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Vernici termoisolanti

Le vernici termiche o vernici termoisolanti rappresentano un lato ambiguo dei prodotti vendibili per l'edilizia.
In passato la rivista Altroconsumo di cui ho riportato l'articolo se ne era già occupata e testando 4 prodotti molto noti sul mercato, potete leggere l'articolo originale a questo link "Pitture termoisolanti test di Altrocunsumo su 4 prodotti".

Queste vernici hanno trovato un buon consenso sul mercato consumer per via delle promesse di isolamento termico, ottenibile grazie alle nanotecnologie o vari elementi micronizzati con le quali sono realizzate. Il "basso costo" a fronte del risultato ottenibile le dovrebbe rendere particolarmente appetibili se rapportate ad un intervento invasivo quale la realizzazione di un cappotto che richiede l'intervento di più artigiani rispetto ad un lavoro di tinteggio in fai da te.

Diciamolo chiaramente, il test di Altroconsumo è più che esaustivo, ma ho voluto provare di persona altre due di queste vernici acquistabili nelle catene di fai da te e in colorificio

Per testare le vernici ho utilizzato esclusivamente la termocamera.

Le vernici sono state applicate su un fabbricato reale, non su una muratura a campione a luglio secondo le schede di posa date dai due produttori a rullo in tre mani incrociate.
Il rilievo è stato fatto oggi il 3 novembre 2015 in modo di dare il tempo alla vernice di "maturare" e stabilizzarsi, ed i ottenere temperature favorevoli alla prova.

Le vernici termiche sono state applicate su due differenti tipi di muratura aventi la seguente stratigrafia

Muratura 1 verso esterno

Parete esterna: sandwich prefabbricato in calcestruzzo, cappotto interno, 7 cm di lana di roccia, montanti in acciaio e lastra di cartongesso da 12 mm

Muratura 2 verso locale non riscaldato

Parete verso locale non riscaldato in forato da 10 cm con intonaco civile su entrambe le facce

Temperatura esterna 7,5 °C
Temperatura locale non riscaldato 10,2°C
Temperatura locale riscaldato 19,8 °C

La misurazione della temperatura è stata fatta da dentro il locale riscaldato verso l'esterno su una porzione di muro in cartongesso dove dove la vernice termica è stata alternata a normale vernice a tempera, la zona di demarcazione tra le due vernici è stata evidenziata da un nastro adesivo in carta.
La vernice termica è sulla sinistra mentre a destra è stata data normale tempera.





La variazione di temperatura di temperatura tra la porzione di sinistra trattata con vernice termoisolante, rispetto alla porzione di destra trattata con normale tempera è appena di 0,1 °C ed assolutamente irrilevante.

Sempre sulla stessa tipologia di muro è stato osservato se le proprietà termo isolanti della vernice fossero più efficaci in corrispondenza dei montanti in acciaio del cappotto interno che di fatto costituiscono un ponte termico.


Anche in questo caso non c'è alcuna variazione di temperatura tra il montante sinistro verniciato con vernice termoisolante e il montante destro verniciato con normale tempera.

Come ultima prova si è misurata la temperatura sulla muratura di tipo 2 ovvero sul laterizio da 10 intonacato che separa il locale riscaldato dal locale non riscaldato.
La faccia de muro verniciata e sulla quale si è fatta la misurazione della temperatura è quella del locale non riscaldato verso il locale riscaldato, questo è stato fatto per verificare se la vernice termica in qualche modo riuscisse a contrastare la dispersione termica dall' interno verso l'esterno come fa un normale cappotto termico.




Anche in questo caso il risultato è assolutamente negativo, non vi è alcuna variazione di temperatura apprezzabile tra la porzione di muro dove è stata applicata la vernice termica e la tempera.

A fronte della prova effettuata si può dire che le due vernici termiche sono assolutamente inefficaci, e definite impropriamente termoisolanti tanto che questa potrebbe essere chiaramente definita come pubblicità ingannevole.

E' da far presente che nessuno dei due produttori dichiara sulle schede tecniche del prodotto il potere termoisolante delle due vernici ne indica alcun valore di U o altro similare, classico di qualsiasi isolante. 
Difficilmente un consumatore conosce questi parametri e sa dove reperirli su una scheda tecnica, e il prezzo a cui vengono proposte è assolutamente inaccettabile visto che non fanno quello che promettono.

Se volgiamo spezzare una lancia su queste vernici termiche possiamo dire che per come sono composte rendono difficile l'attecchimento delle muffe, hanno un bianco candido opaco molto profondo e piacevole.


Chi crede di poter isolare termicamente un abitazione con poco spessore (nel caso delle vernici termiche pochi decimi di spessore) e spendere poco è decisamente un illuso. 
Al momento gli unici isolanti che danno buoni risultati in bassi spessori, ovvero 1 cm, sono i pannelli contenenti polvere di aerogel. (questo per chi non ha problemi di budget).

L'isolamento termico va progettato e realizzato secondo criteri precisi, chi vuol far con poco otterrà poco e se gli va male avrà buttato solo soldi come nel caso di queste vernici termoisolanti.








 



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Nell' attesa che un' entità superiore possa rispondere alle mie domande vi propongo questo termogramma che parla da solo




Con questo termogramma rispondo a tutti quelli che hanno la brutta idea di voler fare il cappotto solo su un lato della casa o in modo parziale, ecco quello che otterrete, questo non è un capotto ma un golfino senza maniche !
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Intervista su Prontopro

Prontopro.it il portale italiano, che raggruppa artigiani e professionisti, permettendo ai privati un facile contatto con loro per ricevere preventivi su svariate prestazion,i mi ha intervistato sulla termografia, in modo da far conoscere questa tecnologia molto utile nella manutenzione degli immobili, a tutto il loro pubblico.

Certo che la conoscenza di questa piattaforma possa essere utile anche ai miei lettori e a tutti quelli che si imbattono nel mio blog condivido qui diseguito il link all' intervista pubblicata sul blog di Prontopro.it