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martedì 5 settembre 2017

lunedì 21 agosto 2017

Guida tecnica BigMat

Sono felice di condividere la guida tecnica sui difetti dei cappotti realizzata da BigMat su UP magazine e alla quale ho contribuito con le mie termografie.

La divulgazione è importate sopratutto se viene fatta con un marchio conosciuto, in quanto può raggiungere molte più persone.


Buona lettura

UP magazine Degrado dei cappotti termici 

www.reamodena.com

martedì 14 marzo 2017

Finestre nuove con spifferi ?

Hai appena sostituito le tue vecchie finestre con nuovi serramenti super prestanti ? super isolanti ? super fighi ? Ma nonostante tutto, devi tenere la sciarpa in casa per via degli spifferi ?



Sembra assurdo ma non sei l'unico che si è trovato in questa situazione, molto probabilmente le te finestre nuove hanno dei difetti di fabbrica o sono state installate male.

Lo so, fa davvero arrabbiare, aver speso tutti quei quattrini ed essersi sorbiti tutte le parole del venditore sulla qualità e la competenza per poi trovarsi con un prodotto, in realtà mediocre, per via di come è stato installato. 

La cosa peggiore è che fino ad oggi, davanti all' evidenza del problema, difficimente si riusciva a farsi sistemare le cose, nosotante i difetti palesi.

Attenzione, questi rischi si possono correre non solo deve si sono sostituiti i serramenti ma anche in case nuove.

Questi sono problemi normalmente riscontrabili dove ci sono sub appalti a prezzi troppo tirati, o alternanza delle responsabilità , ma anche dove la competenza sparisce e ci si improvvisa per quello che non si è.

In questi casi il disastro è assicurato, non solo si rischia di trovarsi con un serramento scadente spacciato per buono, ma è facile ritrovarsi con un serramento posato così male tanto da permettre spifferi e passaggio di rumore.

Oggi per fortuna ci sono due norme molto importatni che tutelano l'utente finale.

Queste duenorme UNI sone le segueti

UNI 10818:2015

UNI 11673-1:2017

 La prima norma la UNI 10818 cita testualmente "“Finestre, portefinestre, porte e chiusure oscuranti – Ruoli, responsabilità e indicazioni contrattuali nel processo di posa in opera”. La novità è che il Gruppo di Lavoro 12 dell’UNI, il team specializzato in “Finestre, porte, chiusure oscuranti e relativi accessori”

Già dal 1999 data della sua prima uscita la 10818 identifica le responsabilità e la figura dei seguenti soggetti
  • Progettista;
  • Direttore dei Lavori;
  • Produttore dei serramenti;
  • Installatore;
  • .Costruttore edile;
I nuovi ruoli introdotti con l’edizione 2015:
  • Distributore/rivenditore;
  • Importatore;
  • Mandatario;
  • Fornitore/installatore di vetrazioni;
  • Committente;
  • Utente;
  • Altri operatori.

Se già questa importantissima norma preveda delle responsabilità e ruoli ben precisi in caso di difetto del prodotto o della posa errata, la neonata UNI 11673  è un ulteriore giro di vite a tutela del cliente filnale.  Essa cita "
La norma UNI 11673-1 definisce le metodologie di verifica dei requisiti di base dei progetti di posa in opera dei serramenti e fornisce indicazioni di carattere progettuale.

Le metodologie descritte dalla norma sono finalizzate alla verifica delle prestazioni dei giunti d’installazione e della loro coerenza alle prestazioni dei serramenti. In particolare la progettazione dei giunti d’installazione viene affrontata sui seguenti livelli.

  • isolamento termico (analisi della presenza di isoterme critiche sulla superficie interna del sistema di posa in opera oggetto di verifica; analisi della temperatura media mensile minima per cui non sussistono le condizioni per la formazione di muffe sulla superficie interna dell’edificio in prossimità del giunto primario e/o secondario unicamente dipendente dal sistema di posa in opera; analisi del ponte termico lineare);
  • isolamento acustico;
  • permeabilità all’aria;
  • resistenza meccanici al carico del vento e ai carichi propri;
  • resistenza all’effrazione;
  • durabilità e manutenibilità;
  • composti organici volatili (VOC / COV) indoor e sostenibilità;
  • comportamento termo-igrometrico e traspirabilità del giunto;
  • requisiti base dei materiali di sigillatura e riempimento;
  • compatibilità tra tipologie di sigillanti fluidi e substrati;
  • prestazioni degli accessori e componenti.

La norma UNI 11673-1 affianca l’esistente norma UNI 10818:2015 che definisce ruoli e responsabilità dei vari soggetti che intervengono nel processo di posa in opera dei serramenti (dal progettista, all’impresa edile, al fabbricante, al posatore fino all’utente finale) in attesa che vengano elaborate anche altre due norme sul tema della posa in opera dei serramenti a cura dello stesso Gruppo di Lavoro 12 del Comitato Tecnico 33 dell’UNI.

Questo significa che sebbene le norme siano volontarie, ai fini di una corretta posa e progettazione del noto finestra non si può più prendere ed installare un serramento a caso senza garantirne le prestazioni.

Non solo, tutte le verie figure comprese nelle norme dovranno rispondere dei difetti di produzione dei serramenti e della posa difettosa, o vizi postumi all' installazione.

Non è più tempo per improvvisarsi installatori senza tenere conto della correzione dei ponti termici, installando falsi telai in metallo, senza tagliare i dvanzali o schiumando abbondantemente i telai.

Ora con uno strumento molto semplice, che è il Blower door test che vedete in foto qui sotto


E con la termografia mediante termocamera ad infrarossi potete verificate la posa e l'installazione dei vostri serramenti nuovi, evidenziando in modo oggettivo tutti gli spiferi e ponti termici non corretti dovuti a difetti di posa.


Se vi trovate in queste situazioni, con un Blower door test e verifica con termocamere potete far valere le vostre ragioni su chi ha installato male o fornito un prodotto scadente.

Queste nuove norme serviranno a regolamentare il settore, dove purtroppo vige troppa improvvisazione, sopratutto quando i prezzi sono troppo bassi.

L'effetto che si potrà avere sarà molteplice.

Se ad una maggiore consapevolezza da parte dell' utente porterà a possibili cause verso imprese e serramentisti, il serramentista professionista ed occulato, come l'impresario che costruisce ad alta efficienza energetica e con qualità, avrà tutto l'interesse nel forneire al proprio committente una prova fotografica con un test certo sullo stato dei serramenti  e della buona tenuta all' aria degli stessi, come garanzia del proprio lavoro.


 








lunedì 2 gennaio 2017

Buon 2017

Buon 2017 a tutti i lettori del blog.

Come ogni inizio anno è tempo di statistiche, sebbe ormai aggiorni di rado il blog le nuove statistiche sono molto interessanti.



Da ottobre 2016 si è registrata una forte impennata delle visite grazie, alla condiviosne degli articoli sui social ed alcune riviste di settore che hanno parlato di questo blog.
Gli articoli che vanno sempre per la maggiore rimangono quelli relativi al cappotto termico, all' isolamento e alla sua funzionalità.
Questa è una cosa positiva in quanto mostra come sempre più persone siano interessate e disponibili a valutare sistemi di isolamento termico per migliorare il proprio confort abitativo e tagliare i costi del riscaldamento.

Si apre ora un nuovo anno, sicuramente ricco di novità ed opportunità! 

giovedì 15 dicembre 2016

Libro non di termografia ma utile

Se volete conoscere tutto sull'impianto di climatizzazione del vostro autoveicolo, non potete farvi mancare questo libro.
Semplice dettagliato, vi spiegherà la base di funzionamento di un impianto di climatizzazione per autoveicoli, partendo dai principi di termodinamica di base fino al controllo guasti

Potete trovarlo qui su AMAZON


mercoledì 2 novembre 2016

Test materiale termoriflettente e vernice termoisolante


Nel precedente post, ho cercato di spiegare in modo semplice come si propaga il calore del riscaldamento delle abitazioni per irraggiamento e da cosa esso viene riflesso.
Utilizzando sempre la stessa lastra campione, appoggiata su un fornello elettrico, simulerò una parete riscaldata di una casa alla quale sono state applicate diverse finiture dichiarate riflettenti o se preferite termoriflettenti e termoisolanti.

Il campione è costituito da una lastra di cartongesso da 1 cm

La lastra è stata suddivisa in 4 quadranti
il primo quadrante è stato verniciato con una pittura termoisolante le cui nano sfere di ceramica dovrebber oavere un effetto termoisolante e termoriflettente
il secondo quadrante è semplice pittura acrilica bianca
il terzo quadrante è alluminio adesivo lucido
il quarto quadrante è lasciato grezzo senza alcuna finitura.



La lastra di cartongesso è stata appoggiata alla piastra del fornello elettrico calda ed osservata con la termocamera.

L'immagine che segue è molto ben nota ai termografi ;)

Che succede ?

L'alluminio blocca il calore ? 



Sp1 Emissività
Sp2 Temperatura
Sp2 Emissività
Sp3 Temperatura
Sp3 Emissività
65.1 °C
0.95
65.1 °C
0.95
17.9 °C
0.95


Se osserviamo le temperatura ricavate dalla termografia sembra proprio che l'alluminio blocchi il calore !

In realtà non è così, il termogramma mostra una caratteristica molto precisa del terzo riquadro, quello costituito dalla lamina di alluminio adesivo.

Questa caratteristica si chiama bassa emissività.

Vuoi conoscere meglio che significa emissività ? leggi questo link

Se osservate la tabella delle temperature vedrete che ad ogni puntatore Sp1-2-3 oltre alla temperatura è associata un emissività.
Sempre nella tabella la temperatura di Sp3 e la sua emissività sono segnate in rosso, ovvero non sono dati correti.

Semplificando è possibile dire che la bassa emissività di una superficie limita l'emissione di energia infrarossa termica anche se tutti i 4 i quadranti sono alla stessa temperatura.

Dato che l'oggetto in questione dissipa l'energia termica per conduzione, convezione ed irraggiamento, il terzo quadrante per via della sua bassissima emissività elimina gran parte l'energia dispersa per irraggiamento.

Alcuni potranno pensare che sia quindi sufficente riempire di alluminio ogni intercapedine del proprio muro o metterlo sotto l'intonaco.

In realtà non è così.

Nel caso osservato la superficie basso emissiva era rivolta verso la termocamera, tra le due c'era una distanza di 1 metro, cosa succede se giriamo il pannello e mettiamo la nostra superfice termoriflettente a contatto con la fonte di calore ??
 


Sp1 Emissività
Sp2 Temperatura
Sp2 Emissività
Sp3 Temperatura
Sp3 Emissività
25.1 °C
0.95
25.4 °C
0.95
25.0 °C
0.95


Il magico effetto della riflessione sparisce, perchè tra la fonte di calore e la lamina di alluminio riflettente non c'è più irraggiamento ma conduzione dato che sono a diretto contatto.

La superficie posterioe del pannello ha un emissività uniforme e si perde totalmente l'effetto basso emissivo.

Il giochetto non funziona più.

Cosa significa questo ? che un isolante riflettente per funzionare ha necessità di un intercapedine di aria ferma su entrambi i lati.
Se nell' intercapedine si formano dei moti convettivi l'effetto si degrada, per funzionare in modo ottimale dovreste essere nel vuoto dello spazio.
Nessun materiale riflettente lavora se posto a diretto contatto con un altro corpo.

Se rivestite tutta la vostra casa con questa pellicola metallica o una vernice basso emissiva, (a parte l'aspetto estetico discutible) otterreste una riduzione della dispersione di enregia per irraggiamento ma purtroppo non blocchereste le dispersioni dovute alla conduzione e ai moti convettivi dell' aria, in oltre manterreste l'effetto fino a che la vostra superficie basso emissiva non diventa alto emissiva per via di sporco ed usura.

Come avrete potuto notare i riquadri 1-2-4 sebbene con finiture differenti si sono comportati tutti allo stesso modo, questo perchè nessuno dei tre ha proprietà basso emissive e non offre significativa reistenza termica al passaggio di calore per conduzione.

Questo è motlo importate dato che il quadrato n°1 è stato verniciato con una vernice con nano sfere ceramiche venduta per termoisolante e termoriflettente.

Se un prodotto quale, rasante a basso spessore, vernice, o telo, sono alto emissivi, ovvero, hanno un coefficiente di emissività superiore a 0,5 non possono riflettere il verso l'interno il calore del vostro appartamento nè se posto sui muri interni nè se posto all' esterno.
Se posto all' esterno non può limitare in alcun modo la dispersione per irraggiamento o riflettere all' indietro il calore disperso dai muri.

La parola "termoisolanete" e "riflettente" vengono spesso abusate ed usate in modo forviante.

Un prodotto TERMOISOLANTE funziona per impedenza, ovvero offre una creta resistenza alla CONDUZIONE del calore

Un prodotto RIFLETTENTE può riflettere diverse cose, luce del sole, calore, ecc.. bisogna quindi capire per cosa è stato concepito, ATTENZIONE, la maggior parte di questi prodotti SUN REFLEX funzionano bene per il cool roof, ovvero, per la riduzione del surriscaldamento interno delle superfici esposte ai raggi solari, i quali ad oggi hanno dato valenza nulla o troppo poco significativa per l'isolamento termico invernale.




 
 





sabato 22 ottobre 2016

Intervista su Prontopro






Prontopro.it il portale italiano, che raggruppa artigiani e professionisti, permettendo ai privati un facile contatto con loro per ricevere preventivi su svariate prestazion,i mi ha intervistato sulla termografia, in modo da far conoscere questa tecnologia molto utile nella manutenzione degli immobili, a tutto il loro pubblico.

Certo che la conoscenza di questa piattaforma possa essere utile anche ai miei lettori e a tutti quelli che si imbattono nel mio blog condivido qui diseguito il link all' intervista pubblicata sul blog di Prontopro.it

Sito rinnovato

E' online il sito in inglese :) https://www.reamodena.com/english-1/