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martedì 20 dicembre 2011

Ponti termici dei serramenti

Capita spesso di sentire freddo sgradevole mentre si passa vicino ad una finestre, normalmente si imputa  la sensazione di disagio a spifferi dovuti ad un vecchio serramento, in questi casi è molto probabile che fastidiosi spifferi rendano insopportabile la permanenza vicino alle finestre contribuendo e contribuiscano a raffreddare gli ambienti nonostante il calorifero sempre acceso.
La situazione peggiora solitamente nel bagno e in presenza di cassonetti avvolgibili dove le infiltrazioni d'aria e lo scarso isolamento termico sono predominanti.
Spesso la situazione non migliora neanche dopo l' intervento "fai da te" eseguito con parsimonia utilizzando nastrini e guarnizioni varie comprate a caro prezzo nelle ferramenta e che risultano spesso inutili o peggiorative della situazione, in quanto il nostro serramento "vecchio" non era progettato per chiudersi regolarmente con lo spessore aggiunto di questi nastri.
Se purtroppo ci si ritrova nella situazione come nella foto qui sotto è facile capire che il lavoro di apporre guarnizioni adesive aggiuntive e para spifferi vari è risultato praticamente inutile, l'unica soluzione concreta per rimediare a questo disastro termico è la sostituzione completa del serramento e del cassonetto avvolgibile da preferire con ispezione esterna.


Tutta via capita che inconvenienti simili siano riscontrabili anche su nuove costruzioni e su finestre nuove appena sostituite. 

Ovviamente in assenza di un analisi oggettiva come la termografia si tende ad attribuire i problemi al nuovo e costoso serramento e ci si chiede come mai dopo un ingente spese ci si ritrova con questa sgradevole sensazione di freddo e spifferi.

In tal caso è opportuno fare una netta distinzione tra quello che si percepisce ciò che si misura con gli strumenti, come è necessario distinguere uno spiffero di aria fredda da un ponte termico o una cattiva posa del serramento. 

I casi dove i serramenti nuovi sono privi di guarnizioni continue che non permettono una corretta tenuta all' aria o dove vi siano serramenti nuovi imbarcati con visibile una fessura , sono estremamente rari, e solitamente riscontrabili in poche tipologie di infissi dove le guarnizioni non sono continue sul perimetro ma tagliate a 45° in corrispondenza degli angoli del serramento. 

E' molto più comune imbattersi in una posa scorretta dove non vi è continuità termica tra serramento e muro o ad una progettazione che non tiene conto dei ponti termici perimetrali dei serramenti. 
Questi problemi sono riscontrabili nelle pose a filo interno dove non è stato predisposto un falso telaio isolante su tutti e quattro i lati del serramento e vi è continuità tra interno ed esterno nel bancale del davanzale in pietra o cemento.  

Praticamente senza queste piccoli accorgimenti si genera di fatto un ponte termico perimetrale al serramento che peggiora la resa termica dello stesso. 
Il freddo fastidioso percepito in questi casi è dovuto proprio al ponte termico generato.
Non è difficile trovare nel lungo periodo formazione di condensa o muffa sotto al davanzale della finestra e lungo il suo perimetro. 


La zona verde rappresenta l'isoterma alla quale si forma condensa, essa corrisponde ad un ponte termico strutturale dovuto ad una progettazione non corretta la cui temperatura è compreso tra i 14,6 e  17 °C
La sensazione di freddo è dovuta ad un ponte termico non corretto e non ad uno spiffero.



Prima di un intervento di sostituzione dei serramenti o per la valutazione degli stessi è sempre opportuno eseguire una termografia associata ad un blower door test che verifichi non solo la tenuta all' aria del serramento ma anche l'eventuale presenza di ponti termici perimetrali o un' installazione non corretta. 
Nella posa è sempre preferibile optare un sistema con posa a metà muro piuttosto che una posa a filo interno, la quale preveda non solo l'interruzione del bancale ma anche un corretto isolamento di tutto il perimetro. 









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