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Buon 2011 ! Resoconto di due anni di blog

Il 2011 è agli inizi ed è ora di tirare le somme sui risultati ottenuti mediante questo blog in due anni di attività

Lo scopo del blog è da sempre la divulgazione di informazioni sulla termografia a raggi infrarossi, nel tempo il blog è stato arricchito con casi di studio, test ed eventi interessanti attinenti al mondo della termografia,
l' informazione ha portato i suoi buoni frutti, infatti in questi due anni sono aumentati non solo le richieste di informazione da parte di persone incuriosite sull' argomento ma anche le richieste di aiuto da parte di molte persone che hanno cercato e trovato nella termografia una valida soluzione alle proprie problematiche.

Da notare come finalmente anche molti professionisti e progettisti si sono accostati a questa metodologia diagnostica non invasiva non solo per controllare il proprio operato ma anche come gesto di trasparenza verso la propria committenza.

La giusta informazione e divulgazione fatta non solo da questo blog ma anche da latri siti che condividono il medesimo spirito ha dato la possibilità di creare finalmente un associazione dedicata alla termografia e alla diffusione del suo principio, è nata così nel 2010 AssoTermografia.

I risultati non si fermano qua infatti con grande soddisfazione due protocolli di certificazione energetica estremamente importanti quali, CasaClima ed EcoAbita hanno inserito il rilievo termografico eseguito da un professionista abilitato come elemento necessario per la loro certificazione energetica.

Anche a livello industriale l' attenzione verso la termografia come strumento di manutenzione predittiva è in aumento, un numero sempre maggiore di aziende, sopratutto multinazionali, richiedono termografie programmate per il monitoraggio dei quadri elettrici e controllo robot ed attrezzature in genere.

E' positivo vedere come anche in Italia questa tecnologia diagnostica prenda piede anche nelle piccole realtà quotidiane al pari di quanto avviene già negli altri paesi come Inghilterra e Stati Uniti


     

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Cappotto interno funziona ? Conclusioni

Nel precedente post sul cappotto interno realizzato su un unica parete di cui ho proposto l'analisi e la realizzazione a questo link, ho lasciato in sospeso la conclusione finale sull' utilità o meno di questa realizzazione al di là dei soliti calcoli che vengono abitualmente fatti.








Dai calcoli effettuati è assodato che la parete nella quale è realizzato il cappotto di 5 cm (4 cm xps 1 cm cartongesso) dimezza di fatto la sua trasmittanza termica lasciando intuire (sulla carta) un conveniente risparmio energetico e maggiore confort.

In pratica le prove effettuate in questo periodo hanno dato valori ben diversi


La temperatura della parete isolata è solo di circa 2°C più calda delle pareti non isolate.La temperatura globale della stanza non è variata in modo significativo Il disagio termico (freddo percepito ) è rimasto praticamente invariato.I possibili problemi di condensa interstiziale se presenti saranno visibili solo a gennaio La contro parete isolante non ha modificato le d…

Il tufo come materiale isolante e da costruzione

Nei miei numerosi viaggi tra la Puglia e la Basilicata mi è capitato spesso di soggiornare in strutture realizzate in tufo. Vedendo le enormi cave realizzate ai piedi dei paesi sfruttate per realizzare gli stessi questo materiale ha catalizzato la mia curiosità. In effetti questo materiale è di largo utilizzo in meridione e possiede interessantissime proprietà isolanti e di sfasamento termico. Vi sono due tipologie di tufo, il tufo vulcanico e il tufo calcareo generato per sedimentazione.
 La sua struttura macroporosa lo rende molto interessante dal punto di vista termo igrometrico e per le proprietà di abbattimento acustico, anche se questo comporta in una sorta di fragilità strutturale che porta il materiale a sfarinarsi.

 L'abitazione  che ho analizzato era costituita da tufo vulcanico utilizzato come tamponamento della struttura principale si può quindi assumere un valore di trasmittanza pari a 0,6 /0,7 W/mk

Dati tecnici di riferimento del tufo 
 Coefficiente di resistenza a…

Cappotto interno come funziona

Visto l'interesse dei lettori questo centesimo post e dedicato all'effettivo funzionamento del cappotto interno.
Come solito ho preso come soggetto casa mia, un autentico colabrodo termico, non si poteva avere esempio migliore :-\

Queste riprese sono state realizzate internamente ed esternamente alla stanza nella quale ho realizzato un cappotto termico interno esiguo nell' intenzione di contenere una pò le dispersioni termiche e migliorare la situazione generale della parete dietro all' armadio.
La parte è costituita da una lastra di cartongesso accoppiata a del semplice xps dello spessore di 4 cm posato in diretta aderenza al muro esistente con collante e tasselli, potete leggere l'intera recensione della realizzazione a questo link  --  cappotto interno dall' analisi alla realizzazione  --

Nelle immagini ho voluto  evidenziare alcuni dettagli quali

tasselli che possono creare condensaponte termico perimetrale al cappotto non eliminabile effetto del riscaldamen…

Differenza tra cappotto esterno e cappotto interno

La letteratura tecnica descrive le diverse performance tra cappotto interno e cappotto esterno con una serie di tabelle prestazionali e grafici di condensa interstiziale solitamente di difficile comprensione a chi non si è mai trovato a doverli interpretare.
Così come sono molte le note pro e contro che vengono associate ad entrambe le tipologie di isolamento termico., come ho avuto modo di constatare sia di persona che a livello pratico i cappotti interni o intermedi alla struttura riescono difficilmente a correggere in modo opportuno i ponti termici strutturali, la situazione peggiora nettamente con tutte le applicazioni interne isolate che non danno continuità isolante su tutte le pareti fredde.

Tutta via In determinati contesti di ristrutturazione risulta impossibile realizzare un cappotto esterno e di sovente  può succedere di dover optare per entrambe le soluzioni, ovvero, ci si ritroverà con una parte di edifico isolato esternamente ed una parte isolato internamente.

Rimane dif…

I materiali termoriflettenti

PREMESSA 

Data la popolarità di questo argomento e le mole di domande in merito che mi vengono poste via mail è bene precisare che le considerazioni sulle prestazioni isolanti di questo materiale vengo fatte esclusivamente dal punto di vista della loro capacità di riflettere una fonte di calore irraggiata diretta ed intensa, questo perchè si è constatato, che le loro prestazioni di isolamento termico da conduzione ed convezione sono esigue e non confrontabili con i comuni materiali isolanti.

Guarda il VIDEO 



Per vedere quanto possa funzionare un materiale termoriflettente ho fatto una prova interessante che ha rivelato le notevoli proprietà di questo semplice materiale.
Sul tetto di un capannone in pieno sole ho posto circa 1 m quadrato del peggior materiale termoriflettente recuperabile in qualsiasi store di obbistica. Questo materiale è composto da un supporto di 3 mm di polistirolo flessibile e da una sottilissima pellicola metalizzata con rifinitura lucida. solitamente Questo mater…

Come ti frego con l'emissività

Sembra facile con una termocamera o un pirometro misurare la temperatura di un oggetto, basta prendere la sofisticata apparecchiatura,  accenderla, puntarla sull' oggetto e voilà ecco che come per magia conosciamo alla perfezione la temperatura dell' oggetto che osserviamo....... troppo facile, la realtà ci pone un limite ben preciso per tutte le misure indirette, ricavate tramite un algoritmo di calcolo, il limite consiste che la nostra misura è una stima sulla base di un calcolo il quale deve tenere presente alcune variabili.

Una di queste variabili quanto mai insidiose è l'emissività

Per definizione possiamo definire l'emissività  (cit. Wikipedia)



La emissività di un materiale (di solito indicata conε) è la frazione di energiairraggiata da quel materiale rispetto all'energia irraggiata da un corpo nero che sia alla stessa temperatura. È una misura della capacità di un materiale di irraggiare energia. Un vero corpo nero avrebbe un ε = 1 mentre qualunque oggetto re…

Test materiale termoriflettente e vernice termoisolante

Nel precedente post, ho cercato di spiegare in modo semplice come si propaga il calore del riscaldamento delle abitazioni per irraggiamento e da cosa esso viene riflesso.
Utilizzando sempre la stessa lastra campione, appoggiata su un fornello elettrico, simulerò una parete riscaldata di una casa alla quale sono state applicate diverse finiture dichiarate riflettenti o se preferite termoriflettenti e termoisolanti.

Il campione è costituito da una lastra di cartongesso da 1 cm

La lastra è stata suddivisa in 4 quadranti
il primo quadrante è stato verniciato con una pittura termoisolante le cui nano sfere di ceramica dovrebber oavere un effetto termoisolante e termoriflettente
il secondo quadrante è semplice pittura acrilica bianca
il terzo quadrante è alluminio adesivo lucido
il quarto quadrante è lasciato grezzo senza alcuna finitura.



La lastra di cartongesso è stata appoggiata alla piastra del fornello elettrico calda ed osservata con la termocamera.

L'immagine che segue è molto ben…

Quando il cappotto termico è più un golfino senza maniche

Perchè se hai un condominio che è un parallelepipedo di calcestruzzo fai 10 cm di cappotto solo su 2 dei 4 lati ???????

Perchè trascuri due facciate che sono completamente lisce ed uniformi e fai il cappotto dove ci sono i balconi, rientri ecc ?????????

Perchè butti via dei soldi quando hai già l'impalcatura montata  ??????????

Nell' attesa che un' entità superiore possa rispondere alle mie domande vi propongo questo termogramma che parla da solo




Con questo termogramma rispondo a tutti quelli che hanno la brutta idea di voler fare il cappotto solo su un lato della casa o in modo parziale, ecco quello che otterrete, questo non è un capotto ma un golfino senza maniche !
In più avete buttato via soldi e tempo ottenendo un risultato pessimo. 
Attenzione questo termogramma è un caso reale, di due condomini gemelli sui quali due anni fa è stato isolato solo il tetto e 2 delle 4 facciate ottenendo questo schifo.
La medesima situazione è applicabile a chi ha più vetrate rispetto …

Intervista su Prontopro

Prontopro.it il portale italiano, che raggruppa artigiani e professionisti, permettendo ai privati un facile contatto con loro per ricevere preventivi su svariate prestazion,i mi ha intervistato sulla termografia, in modo da far conoscere questa tecnologia molto utile nella manutenzione degli immobili, a tutto il loro pubblico.

Certo che la conoscenza di questa piattaforma possa essere utile anche ai miei lettori e a tutti quelli che si imbattono nel mio blog condivido qui diseguito il link all' intervista pubblicata sul blog di Prontopro.it