Approfittando della quarantena per il Covid-19 ho continuato le prove sul
pannello isolante Nobilium Thermalpanel.
La prima parte della prova era stata eseguita con il pannello applicato all' esterno della mia abitazione, devo
dire che i risultati sono stati incoraggianti, soprattutto pensando al basso
spessore e alla possibilitĂ di poter utilizzare questo prodotto come sottofondo
stabilizzante, nel caso di rifacimento delle facciate, così come previsto dal
bonus fiscale facciate.
Dato che per caratteristiche questo pannello si
presta molto anche per la realizzazione di cappotti interni a basso spessore ho
fatto un nuovo esperimento, mettendo il pannello internamente, ma in doppio
strato, ovvero, per uno spessore totale di 18 mm.
Purtroppo il periodo ormai
primaverile con 10 °c esterni di notte e 18° di giorno non è risultato molto
consono alle misure e sicuramente avrei potuto ottenere un risultato migliore
con maggiore sbalzo termico.
I muri della mia abitazione, non essendo isolati ed esposti a Nord Est sono
solitamente molto freddi nel periodo invernale, ma non avendo spazio per
realizzare un forte isolamento termico, migliorare le attuali condizioni
sfruttando solo 2 cm è già soddisfacente.
T° Esterna durante la prova 10°C
T° Interna durante la prova 20,5 °C
E' interessante paragonare la prestazione del pannello Nobilium con le
temperature superficiali della porzione di muro dove è presente la finestra
tamponata, tenendo conto che oltre ad essere stata chiusa con l'utilizzo di un
blocco forato UNI è stato applicato esternamente anche un pannello isolante di 3
cm in EPS.
Test isolamento Nobilium Thermalpanel Seconda parte
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