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Una politica commerciale scellerata

A tutti è capitato di fare shopping in un centro commerciale, una delle caratteristiche che saltano all' occhio è una sorta di continuità tra gli spazi dei negozi interni e le varie gallerie dell' ipermercato questo anche se la maggior parte di negozi interni sono dotati di normali vetrate e o porte di ingresso e qui nulla di strano, anzi l'ambiente appare più accogliente ed invitante.

La medesima situazione la si può però trovare anche nei centri storici o nei grandi outlet all' aperto.

Un caso ? No.

Il tutto è frutto di una "politica commerciale" ben precisa, i grandi gruppi che possiedono le varie catene più o meno famose di abbigliamento, oggettistica ecc... adottano una politica commerciale ben precisa, la quale prevede che tutti i negozi tengano le porte id ingresso spalancate, sempre, per invogliare i clienti ad entrare, in effetti la loro scelta commercialmente parlando da ottimi risultati in termini di marketing e soddisfazione della clientela, il problema nasce quando questa scelta commerciale viene attuata uniformemente su tutti i negozi sia in inverno che estate, sia all' aperto che all' interno dei centri commerciali.

Cosa comporta questo ?

Nulla se lo si applica in un luogo chiuso come un centro commerciale dove comunque tutto l'apporto di calore rimane in una struttura controllata, mentre è un disastro in termini di spreco di energia sia per riscaldare che per raffreddare l'ambiente interno dei negozi stessi e questo con tanta pace alla fatica dei progettisti per realizzare involucri termicamente efficienti , impianti moderni, ai soldi spesi per l'installazione di super vetrate termiche o barriere d'aria totalmente inefficaci e alle leggi comunali che obbligano a tenere una determinata temperatura sui luoghi di lavoro.

La cosa è davvero assurda basti pensare che in questi giorni di afa intensa con temperature prossime ai 40°C è sufficiente camminare nei pressi delle entrate di questi negozi per rinfrescarsi con l'aria fredda condizionata che viene dispersa inutilmente dalle porte spalancate, l'apporto di energia dispersa è tale da raffreddare anche la pavimentazione dei marciapiedi in loro prossimità.

Vediamo qui sotto un paio di esempi realizzati stamane






La dispersione termica (di aria fredda) è notevole, questo comporta ovviamente ad un consumo maggiore di elettricità ed energia per mantenere l'ambiente climatizzato con un conseguente aumento dei costi di gestione dei negozi stessi.

Dai i risultati ben visibili e percettibili la scelta, di mantenere le porte aperte per inventare maggiori persone ad entrar,e non è certo ecologica, ne sostenibile.
Immaginiamo questo spreco rapportato su tutti i negozi che applicano questa politica in tutta Italia, la cosa che mi rende più triste è che sicuramente alcune di queste compagnie avranno persino investito ingenti somme in energie rinnovabili, questo dovrebbe far riflettere.

Aggiornerò sicuramente questo post il prossimo inverno con le medesime immagini "invernali"



Come promesso, sono tornato sul posto oggi il 15/12/2012 in una giornata decisamente fredda e ventosa.
La temperatura oscilla tra 2° e 0 °C il vento freddo accentua la sensazione di freddo e in parte credo che abbia rovinato un pò il risultato delle nuove foto, in quanto mi aspettavo di vedere un marcato gradiente termico al di sopra delle porte aperte, purtroppo questo non si è verificato nella misura che mi aspettavo, temo che il vento incanalandosi sotto i portici abbia smaltito l'accumulo di calore sotto le volte, bè pazienza il risultato è stato comunque interessante e gli dedicherò una paginetta aggiornata, nel frattempo riporto qui sotto le foto termiche delle medesime zone sopra riprese, buona visione.









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Dai calcoli effettuati è assodato che la parete nella quale è realizzato il cappotto di 5 cm (4 cm xps 1 cm cartongesso) dimezza di fatto la sua trasmittanza termica lasciando intuire (sulla carta) un conveniente risparmio energetico e maggiore confort.

In pratica le prove effettuate in questo periodo hanno dato valori ben diversi


La temperatura della parete isolata è solo di circa 2°C più calda delle pareti non isolate.La temperatura globale della stanza non è variata in modo significativo Il disagio termico (freddo percepito ) è rimasto praticamente invariato.I possibili problemi di condensa interstiziale se presenti saranno visibili solo a gennaio La contro parete isolante non ha modificato le d…

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Dati tecnici di riferimento del tufo 
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Cappotto interno come funziona

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Come solito ho preso come soggetto casa mia, un autentico colabrodo termico, non si poteva avere esempio migliore :-\

Queste riprese sono state realizzate internamente ed esternamente alla stanza nella quale ho realizzato un cappotto termico interno esiguo nell' intenzione di contenere una pò le dispersioni termiche e migliorare la situazione generale della parete dietro all' armadio.
La parte è costituita da una lastra di cartongesso accoppiata a del semplice xps dello spessore di 4 cm posato in diretta aderenza al muro esistente con collante e tasselli, potete leggere l'intera recensione della realizzazione a questo link  --  cappotto interno dall' analisi alla realizzazione  --

Nelle immagini ho voluto  evidenziare alcuni dettagli quali

tasselli che possono creare condensaponte termico perimetrale al cappotto non eliminabile effetto del riscaldamen…

Differenza tra cappotto esterno e cappotto interno

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Tutta via In determinati contesti di ristrutturazione risulta impossibile realizzare un cappotto esterno e di sovente  può succedere di dover optare per entrambe le soluzioni, ovvero, ci si ritroverà con una parte di edifico isolato esternamente ed una parte isolato internamente.

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Guarda il VIDEO 



Per vedere quanto possa funzionare un materiale termoriflettente ho fatto una prova interessante che ha rivelato le notevoli proprietà di questo semplice materiale.
Sul tetto di un capannone in pieno sole ho posto circa 1 m quadrato del peggior materiale termoriflettente recuperabile in qualsiasi store di obbistica. Questo materiale è composto da un supporto di 3 mm di polistirolo flessibile e da una sottilissima pellicola metalizzata con rifinitura lucida. solitamente Questo mater…

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Il campione è costituito da una lastra di cartongesso da 1 cm

La lastra è stata suddivisa in 4 quadranti
il primo quadrante è stato verniciato con una pittura termoisolante le cui nano sfere di ceramica dovrebber oavere un effetto termoisolante e termoriflettente
il secondo quadrante è semplice pittura acrilica bianca
il terzo quadrante è alluminio adesivo lucido
il quarto quadrante è lasciato grezzo senza alcuna finitura.



La lastra di cartongesso è stata appoggiata alla piastra del fornello elettrico calda ed osservata con la termocamera.

L'immagine che segue è molto ben…

Quando il cappotto termico è più un golfino senza maniche

Perchè se hai un condominio che è un parallelepipedo di calcestruzzo fai 10 cm di cappotto solo su 2 dei 4 lati ???????

Perchè trascuri due facciate che sono completamente lisce ed uniformi e fai il cappotto dove ci sono i balconi, rientri ecc ?????????

Perchè butti via dei soldi quando hai già l'impalcatura montata  ??????????

Nell' attesa che un' entità superiore possa rispondere alle mie domande vi propongo questo termogramma che parla da solo




Con questo termogramma rispondo a tutti quelli che hanno la brutta idea di voler fare il cappotto solo su un lato della casa o in modo parziale, ecco quello che otterrete, questo non è un capotto ma un golfino senza maniche !
In più avete buttato via soldi e tempo ottenendo un risultato pessimo. 
Attenzione questo termogramma è un caso reale, di due condomini gemelli sui quali due anni fa è stato isolato solo il tetto e 2 delle 4 facciate ottenendo questo schifo.
La medesima situazione è applicabile a chi ha più vetrate rispetto …

Intervista su Prontopro

Prontopro.it il portale italiano, che raggruppa artigiani e professionisti, permettendo ai privati un facile contatto con loro per ricevere preventivi su svariate prestazion,i mi ha intervistato sulla termografia, in modo da far conoscere questa tecnologia molto utile nella manutenzione degli immobili, a tutto il loro pubblico.

Certo che la conoscenza di questa piattaforma possa essere utile anche ai miei lettori e a tutti quelli che si imbattono nel mio blog condivido qui diseguito il link all' intervista pubblicata sul blog di Prontopro.it